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  • Marco Geronimi 20:31 on 6 February 2012 Permalink | Rispondi  

    buon compleanno, fratellino

     
  • carol 19:03 on 6 February 2012 Permalink | Rispondi  

    Ciao Guido, buon compleanno da me e Leo. Ti pensiamo forte.

     
  • annalisa geronimi 19:43 on 5 February 2012 Permalink | Rispondi  

    Domani è il 6 febbraio…. Buon Compleanno !!!!!!!!

     
  • silvana 18:40 on 13 January 2012 Permalink | Rispondi  

    Non piangere sulla mia tomba Non sono qui… 

    Non piangere sulla mia tomba.
    Non sono qui.
    Non sto dormendo.
    Io sono mille venti che soffiano.
    Sono lo scintillio del diamante sulla neve.
    Sono il sole che brilla sul grano maturo.
    Sono la pioggia lieve d’autunno.
    Quando ti svegli nella calma mattutina,
    sono il rapido fruscio degli uccelli che volano in cerchio.
    Non piangere sulla mia tomba.
    Non sono qui.
    Non sto dormendo.
    Io sono mille venti che soffiano;
    sono lo scintillio del diamante sulla neve
    Sono il sole che brilla sul grano maturo
    Sono la pioggia lieve d’autunno.
    Quando ti svegli nella calma mattutina,
    sono il rapido fruscio degli uccelli che volano in cerchio.
    Sono la tenera stella che brilla nella notte.
    Non piangere sulla mia tomba. Io non sono lì,
    ma dove tu mi puoi ricordare..
    ♥ Canto degli indiani Navajo ♥

     
  • Marco Geronimi 16:41 on 3 January 2012 Permalink | Rispondi  

    Grazie a tutti degli auguri e dei pensieri carissimi; auguro a tutti un 2012 migliore del 2011
    Un bacio

     
  • Doro 20:25 on 25 December 2011 Permalink | Rispondi  

    vorrei augurare un buon natale a marco e i suoi genitori, ho pensato agli auguri che guido ha sempre mandato, mi sono arrivati anche quest’ anno in un modo o nell’altro, ve li rimando con un’ abbraccio!

     
  • Brazil 12:06 on 16 December 2011 Permalink | Rispondi  

    http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2539741

    un bacio

     
  • Arianna 00:40 on 16 December 2011 Permalink | Rispondi  

    e stasera tocca a me…anch’io ogni tanto sento il bisogno di venire quì. Ed è bello sapere di essere in buona compagnia. In questi giorni mi è capitato spesso di pensarti. Di fare un respiro profondo e di pensarti.
    Ci vediamo a Caldè?

     
  • monica villasanta 22:04 on 23 November 2011 Permalink | Rispondi  

    Un pensiero vagante ….ciao a tutti i fans di Guido!

     
  • silvana 21:01 on 1 November 2011 Permalink | Rispondi  

    Caro Guido, oggi ti ho pensato, sei stato con me.

     
  • annalisa geronimi 21:43 on 27 October 2011 Permalink | Rispondi  

    Oggi è stata una giornata assurda, senza pensare mi sono ritrovata su questa pagina, non per ricordare Guido ma per cercare qualcosa di lui….i dolci modi di fare, quella pacata saggezza, non riesco a capire perchè ma ogni volta che vedo quel sorriso il senso di vuoto se ne va e mi sembra che ancora sia qui, che potrei incontrarlo per caso durante una passeggiata e dire il solito “ciao come va….”. Sembra assurdo ma a volte credo che mi sia rimasto qualcosa di Guido, qualcosa che prima non avevo, la capacità di dare il giusto peso ad ogni cosa senza lasciarsi travolgere e mantenendo sempre la propria coerenza… non la si può descrivere, ma ci provo: il primo Natale dopo la laurea Guido mi fece un regalo, un libro in edizione economica perfettamente rilegato con carta bianca, in copertina il titolo, scritto con computer ma con grafica curatissima “il manuale del neo ingegnere”…. lo apro… le erano le parodie di Topolino…. questo era Guido! il modo migliore per ricordarlo è per me cercare di imparare a ragionare come lui… così anche una brutta giornata diventa un altro giorno pienamente vissuto

     
  • Doro 16:24 on 17 October 2011 Permalink | Rispondi  

    Ho appena visto la mostra berlinese sui ritratti rinascimentali e mi sono ricordata di Guido, che aveva uno spirito e una curiositá molto rinascimentale. Non gli assomiglia un poco questo giovane?

     
  • monica villasanta 00:16 on 14 October 2011 Permalink | Rispondi
    Tags: Alpe S. Michele 2007   

    Festa all’Alpe S. Michele 2007 

     
  • Arianna 00:00 on 13 October 2011 Permalink | Rispondi  

     
  • Daniela 13:37 on 7 October 2011 Permalink | Rispondi  

    sabato in spiaggia 

    Io e Tino ci saremo, tra l’altro se siamo fortunati riusciremo a vedere lo Sciame meteorico delle Draconidi: l’incontro con le polveri della cometa 21P/Giacobini-Zinner creerà l’effetto “stelle cadenti”, sabato 8/10 .
    A domani

     
  • Marco Geronimi 11:09 on 6 October 2011 Permalink | Rispondi  

    Dopodomani sabato 8 pomeriggio in spiaggia e picnic informale la sera.

    C’è un problema: dalla serata con gli amici di Guido organizzata alcune settimane fa ai Pianeggi dal Pedro sono avanzati un po’ di salumi e del vino. Chi ci aiuta a risolverlo?
    Ci vediamo in spiaggia sabato da me.
    Se venite a piedi lungo la spiaggia dal paese (12 minuti), portatevi una pila per il ritorno. Se no potete parcheggiare da noi.
    Dalle 15 circa fino al buio ed oltre (la spiaggia al buio è molto romantica e si vedono le stelle, ma portatevi un golfino)
    Tutto sarà molto informale e improvvisato, ognuno porti qualcosa se ha voglia, affinché la soluzione comporti ulteriori nuovi problemi (derrate da smaltire).
    Venite liberamente, graditi bambini e cani.
    METEO: oggi si fa ancora il bagno, ma domani (venerdì) arriva il freddo. La meteo di sabato a Caldé dice : sarà più freddo di oggi ma bello.

     
  • silvana 15:04 on 24 September 2011 Permalink | Rispondi  

    Altre fotografie di Guido: al Roccolo

     
  • Marco Geronimi 08:42 on 15 September 2011 Permalink | Rispondi  

    tanto per ricordare il repertorio, ecco la bourée dei Jetro Tull (Continua…)

     
  • monica villasanta 08:36 on 15 September 2011 Permalink | Rispondi
    Tags: Il saluto del mattino   

    Come ogni giorno accendo il pc al lavoro, apro le finestre e le schede che mi servono per la giornata, tra le quali anche questa… come un quotidiano saluto a quello sguardo sorridente qui sopra che ben ricordo.
    Ciao a tutti!

     
  • roberto regazzo 15:59 on 14 September 2011 Permalink | Rispondi  

    Ciao Guido ho saputo solo ieri , da Sonia Osnago, che ci hai lasciato, questo mi addolora molto , speravo di non ricevere mai questa notizia.
    Il ricordo della tua persona è sempre positivo, nonostante la mia irruenza tu mostravi una calma assoluta e per questo mi piaceva anche punzecchiarti , sono ricordi naturalmente legati all’ambiente di lavoro , ma sempre dettati dal rispetto reciproco.
    Sono veramente dispiaciuto anche se in ritardo faccio le condoglianze alla tua famiglia .
    Ciao GUIDO

    Roberto Regazzo un ex collega Bayer/Siemens

     
  • luciano.pedroletti 10:27 on 6 September 2011 Permalink | Rispondi  

    Siete tutti invitati per questo Venerdi 9, Sabato 10 e Domenica 11 Settembre in località Pianeggi di Castelveccana per passare qualche momento in spensierata libertà.

     
    • Marco Geronimi 10:05 on 7 settembre 2011 Permalink | Rispondi

      io vengo il sabato con Silvana

  • FAP 07:24 on 6 September 2011 Permalink | Rispondi  

    E’ proprio strano….io ho conosciuto Guido qualche anno fa quando sono entrato in Siemens. Gentile, sempre disponibile e cordiale. Non si è mai seccato neanche quando lo chiamavo ad orari strani per chiedergli le più banali informazioni su un particolare form o su come compilare correttamente un modulo delle tante procedure da seguire. Poi, quando non c’è più, scopri che dietro a tanta disponibilità si celava anche un mondo così meraviglioso ed affascinante che solo una persona speciale poteva creare e ti rammarichi per non aver avuto l”opportunità di poterlo conoscere meglio per poter condividere con lui la bellezze delle cose che era riuscito a creare.

    Condoglianze.

    Francesco Antonio Putortì

     
  • brigitte 23:41 on 28 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Ciao Guido,
    come era la canzone che avevi scritto e che cantavamo sempre tra tutte le altre, in giro?
    Voglio andare viaaaaaa non ne posso piùùùùùùù voglio andare viaaaaa!!!! Con la tua inconfondibile RRR.
    E te ne sei andato veramente, troppo presto…..mi avevi chiamato per darmi la bruttissima notizia che Fabio non c’era più e che ci saremmo visti al suo funerale non vestiti di nero e nemmeno per piangere, ma per stare insieme e per parlare di lui e per alzare i calici e ricordare il suo immenso sorriso sempre pronto ad accoglierti. Capisco perchè eravate così amici perchè questa cosa di certo vi univa e non solo questa.
    Oggi alla radio hanno fatto sentire “fiori di maggio” e mi è scesa una lacrima pensando a un concertino che avevamo fatto a due voci a Cittiglio. Ma a vedere le foto che ci sono in questo sito e per come ti ricordo, la lacrima si è tramutata in un sorriso malinconico, non scorderò mai i bellissimi momenti passati insieme. E ce ne sono stati tantisssssssimi!!!
    Un bacio al tuo sorriso, che sono certa sarà e rimarrà sempre come lo ricordo io,
    pieno di generosità e di amore verso tutto ciò che ti circondava.
    SMACK!
    Brigitte

     
  • Paolo Tartarini 18:52 on 28 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Caro Guido, la notizia mi ha toccato e rattristato tanto. Da quando sono andato in pensione non c’era stata più occasione d’incontro, mi avevano detto della tua malattia ma non pensavo che tutto dovesse finire così presto.
    Ti ho conosciuto vent’anni fa quando entrasti in Bayer Diagnostics, con quel tuo fare un pò timido e ben educato.Ti ricordo alle prese con quel dannato telefono nel gestire la ‘banda’ dei tecnici, avevi pochi attimi di tregua, ma non ti lamentavi mai. Eri curioso, volevi conoscere, capire, interloquire. Poi quando tiravi fuori la tua anima artistica cambiavi radicalmente e ci coinvolgevi in serate senza fine.
    Caro Guido, l’altra domenica dopo aver saputo la notizia mi sono comunicato, non lo facevo da mesi, l’ho voluto dedicare a te.
    Buon cammino!

    Paolo

     
  • Arianna 00:39 on 27 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Caro Guido, domani verrò su a Caldè e per la prima volta tu non ci sarai.
    Non ti chiamerò così come facevo quando venivo su, e non ti troverò al Sunset.
    Sarà difficile venire a Caldè domani. Molto.
    Non pensavo che te ne saresti andato così in fretta. Non ho mai veramente voluto pensare a quando te ne saresti andato.
    Ti ricordi la nostra lunga chiacchierata telefonica, prima che io partissi? Ti avevano spostato in reparto dopo aver passato un lungo periodo in terapia intensiva e ironizzavi sul fatto che almeno in terapia intensiva c’era “vita”…mentre in reparto il tempo non passava mai. Sento perfettamente il timbro della tua voce mentre lo dici. Tu eri così.

    Tornerò presto su queste pagine, ma adesso non riesco a dire di più. Devo fare un grande sforzo per guardare i tuoi occhi dietro le lenti degli occhiali lassù e dirmi che non ci sei più e che domani non ti vedrò.

    Caro Marco, che bello trovarvi tutti qui: poter guardare le foto, leggere i pensieri e rivedere come in un flash back tanti momenti vissuti a Caldè in questi anni. Ho saputo solo oggi di questo sito. A Guido sarebbe piaciuto, ne sono sicura e a me è di grande conforto. Un abbraccio forte, forte, anche ai tuoi. Proverò a passare a salutarvi domani.

     
  • Marco Geronimi 09:44 on 26 August 2011 Permalink | Rispondi  

    …e poi c’è stata quella volta, quando aveva posato per Suvini Zerboni, e si era trovato sulla copertina degli arrangiamenti di Fabbriciani

     
  • Doro 17:52 on 25 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Guido e io e due amici, seduti nella mia camera a casa dei miei a Milano, eravamo moooolto giovani, sotto il poster di Man Ray che poi mi sono portata dietro per tanti anni. Mi sembra di ricordare pure la serata, molto divertente e lunga, avevamo fatto un giro con parecchie fermate per il centro. Mi sa che da lí non ci siamo piú mossi e ci siamo fatti una bella colazione tedesca con i miei la mattina dopo.

     
  • pietro 11:01 on 25 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Anche se in ritardo, ti esprimo le condoglianze più sentite. Guido era una brava e bella persona. Lo conoscevo dai tempi di Cavenago, nel 1992, quando entrai in Bayer.
    Era una persona piacevole e non ricordo di averlo mai visto arrabbiato. Con lui si lavorava bene. Poi, le strade si sono parzialmente divise, e pur vedendosi 1-2 volte all’anno, era sempre disponibile ad un scambio di convenevoli e saluti con calorosità.
    Una preghiera per lui e un abbraccio ai suoi cari.
    Pietro Canton

     
  • annalisa geronimi 12:13 on 23 August 2011 Permalink | Rispondi  

    eccomi a casa… ma si sente il vuoto, ancora di più ora che sono qui…. le parole più belle sono venute dal mio cuore poco prima del commiato.. la mamma le ha lette per me, mi fa piacere riportarle qui con tutti i ricordi per Guido ..”.. il mio pensiero vola sempre ai ricordi più cari, bimba tra cugini grandi, sempre coccolata, una foto sul passeggino e Guido suonava per me, più grande e lui suonava, una tra tutte “Fiore di Maggio”…come lui “e ti ricordi… c’era il paese in festa…”, i tentativi di insegnarmi a suonare, e davvero uso le stesse semplici note per Marta ed Elena.. il mio bel cugino con i capelli lunghi e ricc, poi il militare che si presenta in divisa a Capodanno e corre così vestito e far felice la nonna Olga…. Il matrimonio e Guido suonava per me, il battesimo di Elena e ancora suonava… ogni ricorrenza arrivava sempre il suo ricordo, il messaggio… L’ultimo diceva che puntava sulle nuove cure…. e il mio rimpianto èaver risposto solo “grande!” senza aggiungere ti vohlio bene! Ma lui lo sa! Ciao Guido!……
    sono tanti tanti i ricordi e i sentimenti…. ma la prima immagine è sempre, sempre il sorriso, lo stesso sorriso che ricordo nella nonna Olga che tanto ha insegnato a tutti i suoi figlio e nipoti, questo voglio ricordare

     
  • sonia 05:08 on 23 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Io e Guidino: molto molto giovani!!!!!!!!
    Mi sa che lo ricorderò sempre; quando chiamo il mio bambino (che di nome fa Guido) non posso non pensare anche a lui.

     
  • Franco Scarpellini 09:54 on 22 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Due chiacchiere e due sguardi sono bastati a far simpatia, Franco collega da Roma

     
  • Marco Geronimi 17:49 on 20 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Dalla notte dei tempi, ecco il giornaletto ippico fatto a mano per le amiche a cavallo…
    Cliccate la pagina per ingrandirla o stamparla.

     
  • Daniela 13:51 on 18 August 2011 Permalink | Rispondi  

    altre foto 

    dai miei cassetti allo scanner

     

     
  • Marco Geronimi 16:05 on 17 August 2011 Permalink | Rispondi  

    ciao, Poci;
    che assurdità! adesso siamo noi, senza parole.
    Tu e Gabriella eravate stati così empatici e caldi pochi giorni fa insieme con tutti gli altri che piangevano Guido, così consolanti e teneri.
    … e adesso sei finito anche tu lassù; forse sei là con lui e Fabio a guardare noi vivi brulicanti, che ci arrangiamo in questa lotteria assurda.
    Un abbraccio dolcissimo a quella moglie e quella bambina così speciali.
    Auguriamo loro di essere abbastanza forti, coraggiose, più leggere della disperazione come ci ha insegnato Guido. Cercheremo tutti di aiutarle in questo.
    Marco e Silvana

     
  • Doro 19:18 on 15 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Avevo sempre in mente, da vecchi, di star seduti a Caldé o a Cerro con Fabio e Guido per un aperitivo di quelli lunghi e parlare della vita tutta, delle cose che sono e di quelle che erano, e invece é andata diversamente. E poi tanto Fabio aveva in mente di partire per il Brasile, e Guido forse sarrebbe partito per un amore nuovo o vecchio, aveva un talento di rimanere on the road in un modo tutto suo – e io chissá se poi sarei riuscita davvero a lasciare Berlino – ma non importa, l‘amicizia e la presenza di Guido erano una specie di ancora (Anker) sicura e affidabile. Mi manca proprio tanto.

    Uno dei tanti ricordi piccoli: quando mi accompagnava a casa in macchina, dopo le serate al lago, da piccola (avevo su e giú diciasette o diciott‘anni quando ci siamo conosciuti) andava sempre pianissimo, perchè a mezzanotte si sarebbe ritrasformato in una zucca, e le zucche non sanno frenare bene.

     
  • Marco Geronimi 19:01 on 15 August 2011 Permalink | Rispondi  

     
  • Marco Geronimi 16:32 on 14 August 2011 Permalink | Rispondi  

     
  • Marco Geronimi 16:28 on 14 August 2011 Permalink | Rispondi  

     
  • Marco Geronimi 16:23 on 14 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Vi è una terra dei vivi e una terra dei morti e il ponte è l’amore, l’unica sopravvivenza, l’unico significato.

    Suse e Winfried ci mandano questa bellissima frase di Thornton Wilder

     
  • Iacopo 00:47 on 14 August 2011 Permalink | Rispondi  

     
  • Marco Geronimi 00:45 on 14 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Queste notti faccio i miei esercizi di respiro e ascolto del cuore, per cercare di dormire, con poco successo.
    La notte scorsa, ascoltando le pulsazioni del mio cuore, mi è partita nella mente l’Aria della Quarta Corda, come la suonava Guido e come l’hanno suonata Beatrice e Stefano. Sul ritmo di sistole e diastole me la sono ascoltata tutta mentalmente, con meticolosa dolcezza, e poi ho dormito, finalmente: dopo tanta insonnia, docici ore filate di sonno ristoratore e rigenerante, col suono che forse continuava ad accompagnarmi nei sogni.
    Quando Gabriele ha scritto dall’America che la musica di Guido batte coi nostri cuori, intendeva credo una cosa molto densa, un ritmo vitale, esistenziale. Carnale, biologico, come sempre è la musica, anche la più spirituale.
    bach-johann-sebastian-air-string-8598

     
  • Marco Geronimi 17:44 on 13 August 2011 Permalink | Rispondi  

    La prima delle tante meravigliose carezze, reciprocamente consolanti, è stata il quaderno che era di fianco alla bara, che avete riempito di questi saluti così positivi, pur nella loro mestizia; scusate, vi avevo promesso che subito l’avrei scansita e caricata sul sito; invece ho aspettato fino ad adesso, anche se l’emozione resta forte. Siete meravigliosi.
    (Cliccate su ciascuna pagina per leggerla)


     
  • Marco Geronimi 16:25 on 13 August 2011 Permalink | Rispondi  

     
    • Daniela 20:39 on 15 agosto 2011 Permalink | Rispondi

      Ho conosciuto Guido con questo viso e mi sono innamorata subito di lui, abbiamo avuto una bellissima storia d’amore pazza e tenera e il corso degli anni non ha mai cancellato il grande affetto che provavamo l’uno per l’altra.

  • Marco Geronimi 16:17 on 13 August 2011 Permalink | Rispondi  

     
  • vilma 15:56 on 13 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Ciao Guido,
    che dolcezza che sei sempre stato.
    Ti ricordo soprattutto pensando quando a giugno ci siamo visti per l’ultima volta a salutare il grande viaggio del Fabio. Che amore che sei stato!!!
    Vi vedo brindare insieme alla vita col sorriso che vi contraddistingueva
    Bom viagem Guido

     
  • Marco Geronimi 15:50 on 13 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Alcune delle grafiche di Guido.

     
  • Marco Geronimi 14:00 on 13 August 2011 Permalink | Rispondi  

    L’isola 

    Duilio del Prete: L’isola (versione originale del ’68) (clicca qui per sentirla)

     
  • Marco Geronimi 14:00 on 13 August 2011 Permalink | Rispondi  

    John Barleycorn, dei Jetro Tull, suonato da quel Ian Anderson causa della vocazione flautistica di una generazione. Clicca qui per ascoltarla

     
  • Marco Geronimi 13:57 on 13 August 2011 Permalink | Rispondi
    Tags: In un bel momento   

    Un bel momento
    inizierà a tirare quella brezza bella fresca
    che fa drizzare i peli dei gomiti,
    e inizierò a vedere di tutto
    e mi tornerà in mente di tutto
    fin dall’inizio.
    Allora sentirò mia mamma
    che mi dice che sono venuti tutti a prendermi
    per portarmi a fare un bel giretto,
    che sono tutti lì che mi aspettano,
    di sbrigarmi
    e in quel momento sarò un morto anch’io.

    queste parole di Ugo Cornia, tratte da Sulla Felicità a Oltranza, Guido le aveva copiate e le teneva assieme agli spartiti di due pezzi che faceva spesso: L’Isola e John Barleycorn .
    Sarà forse suggestione, ma quando ho trovato questo foglietto mi è sembrato molto significativo che fosse proprio con quelle due canzoni.

     
  • silvana 14:23 on 12 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Con gli occhi di Guido 

    dalla macchina fotografica di Guido: nell’ultima scheda c’erano molte foto paesaggistiche di Caldé.
    Un ricordo affettuoso dei colori e della luce dei suoi posti. Li condividiamo con voi.

    Caldè 2011

     
  • monica villasanta 00:16 on 12 August 2011 Permalink | Rispondi  

    A proposito di Guido Sono ormai giorni che… 

    A proposito di Guido…

    Sono ormai giorni che cerco le parole per scrivere il mio articolo. Nessuna ispirazione poetica si è impossessata di me. Eppure non c’è momento delle mie giornate in cui non penso a Guido. A volte mi scappa la lacrima ma a volte mi sorprendo anche a sorridere teneramente ricordandoLo. Lo chiamavo GUIDONE, chissà perchè? Non era così imponente né di aspetto, né nel proporsi agli altri.  Non sono nemmeno riuscita a ricordare in quale preciso momento l’ho conosciuto. Il primo ricordo nitido è la volta che ho dimenticato il mio ombrello. Con una serie di indovinelli via sms me lo ha fatto ritrovare! Forse è da quel giorno che ho iniziato a conoscere la bella persona che era. Al bar, alle feste di amici comuni e alcune vicende personali hanno fatto sì che diventasse un mio amico. E poi me ne ha combinata una bella! In modo del tutto casuale, una domenica di 6 anni fa ci siamo incontrati al bar insieme a Nicola (che io non conoscevo). Dopo la domenicale chiacchierata e la bicchierata in compagnia, avevamo deciso di recarci ad Agra noi tre alla tradizionale festa della zucca. All’ultimo momento Lui ha avuto un imprevisto e…ho accettato di andare con Nicola alla festa. Fatto! Ho conosciuto il mio amore! Come dimenticare che ci ha fatto conoscere? Come nei film!

    Mi piacerebbe leggere altri aneddoti raccontati da voi. Per ricordare insieme chi ci ha fatto ridere con le sue battute geniali, chi ci ha fatto meditare con le sue “pause riflessive” e soprattutto per continuare a sentirLo presente tra noi il più a lungo possibile!

    Ciao a tutti!

     
  • silvana 11:53 on 11 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Con gli occhi di Guido Le fotografie fatte… 

    Con gli occhi di Guido.
    Le fotografie fatte da Guido il 25 giugno 2011.

     

     

     

     

     

     

     

     
  • Marco Geronimi 04:59 on 11 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Alcuni SMS ricevuti da Marco

    Claudia
    La Morte di Guido mi addolora molto e lo ricorderò sempre con tanto affetto. Sono vicina a te e ai tuoi gentori. Un abbraccio

    Giovanna, Domenico e Jacopo
    Non abbiamo parole per la perdita di Guido

    Antonella e Pasquale
    Lascia in tutti noi un ricordo dolcissimo per sempre. Un abbraccio a te e ai tuoi cari genitori.

    Stefania
    Mi di spiace tanto! Ci eravamo visti al funerale di Fabio e pensavo che oramai fosse salvo.
    Un abbraccio a voi tutti.
    Adesso è al bar del cielo con mio fratello che brinda alla nuova vita.

    Paolo
    Ho letto solo adesso su FB. Anch’io e Sara siamo vicini alla tua famiglia. Se posso darti una mano sappi che ci sono. Un abbraccio.

    Monica, Patrizia, Nicola e famiglie
    Un ultimo abbraccio al nostro amico Guido faglielo tu da parte nostra. Immensamente dispiaciuti e vicini col cuore alla vostra famiglia.

    Guido
    Ti sono vicino con lo spirito

    Vanna e Ivan
    ogni parola è vuota in questi momenti, lo so; siamo dispiaciuti e ti pensiamo

    Jacopo
    vi abbraccio forte

    Dave
    Vorrei poter scrivere qualcosa di sensato, ma credo che nulla potrebbe realmente esserlo. Spero che possa bastare un pensiero ed un grande abbraccio.

    Gabriele
    Marco, sono incredulo e triste per la perdita di tuo fratello e di un grande amico della mia vita.
    Porterò sempre con me il suo sorriso sincero e arguto.La dolcissima e irresistibile musica del suo flauto risuonerà invinciblie ad ogni male, battendo sempre al ritmo del mio cuore.
    Vorrei che tu porgessi a tua mamma ed al tuo papà la mia vicinanza e possibilmente una briciola di conforto.
    Sono in Americae nnon posso rientrare, ma vi sono vicino con tutto me stesso. Un abbraccio forte.

    Suse e Winfried
    Carissimi, pensiamo a voi. È tragico e noi non possiamo crederlo. Siamo molto tristi.

    Silvia A.
    Caro Marco, sono in treno, sarei venuta anche a piedi per salutarlo. Non riesco a dire altro. Tu hai perso un fratello, io un caro amico. Mi si stringe il cuore a pensare al dolore infinito dei tuoi genitori. Un abbraccio pieno di affetto.

    Silvia e Beatrice
    Vi siamo vicini nella dolorsa perdita

    Silvia C.
    Ciao Marco, sebbene lavorassi il mio cuore era a Caldé con Guido e tutti voi e questa serail mio pensiero è per la tua dolcissima mamma alla quale auguro di poter riposare. Un grande abraccio.

    sono certa che, anche se in modo nuovo, Guido e Fabio la sorreggeranno

     
  • gianni e silvia 20:05 on 10 August 2011 Permalink | Rispondi  

    La mamma e il papà salutano e abbracciano tutti gli amici del loro Guido, che trovano riuniti, per ricordarlo, in questo spazio sereno e libero dai limiti di ogni giorno.

     
  • dvillasanta 15:03 on 10 August 2011 Permalink | Rispondi  

    facile parlar bene di guido adesso. ma, cosa rara, era molto facile anche prima. non credo sia così per tutti… il resto, sarebbe aria fritta.

     
  • Daniela 13:29 on 10 August 2011 Permalink | Rispondi  

    QUALCHE FOTO 

     
  • Marco Geronimi 13:02 on 10 August 2011 Permalink | Rispondi  

     
  • Daniela 12:54 on 10 August 2011 Permalink | Rispondi  

    &nbsp 

     

     
    • Monica 19:04 on 12 agosto 2011 Permalink | Rispondi

      BELLISSIMA FOTO!!!

      • Daniela 20:33 on 15 agosto 2011 Permalink | Rispondi

        Se non ricordo male eravamo in Boschetere, un compleanno forse. Guido quella sera era particolarmente scatenato, rideva pieno di vita, protagonista della serata. Un bellissimo ricordo.

  • Daniela 12:43 on 10 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Non può certo mancare… 

    Paolo CiarchiIvan Della Mea)

    Piccolo uomo, oggi è la tua festa
    e la tua donna è pronta per l’amore;
    tuo figlio è in piazza, grida la protesta
    per il Vietnam; «Ma è così lontano!»,
    tu pensi e ridi e poi scuoti la testa
    e cerchi il seno caldo con la mano.

    Piccolo uomo oggi è lunedì
    - com’era caldo il seno nella mano! -.
    Compra il giornale: «Ieri quattro negri
    negli USA son stati massacrati».
    Ma che t’importa? Leggi i risultati:
    l’Inter ha vinto allora stiamo allegri.

    Dì, come va, piccolo uomo?
    Tu mi rispondi che non va male.
    Bene, amico, buon anno nuovo
    e buone feste e buon Natale!

    Piccolo uomo oggi è martedì
    - com’era caldo il seno nella mano! -.
    Tuo figlio Piero torna dalla scuola.
    «Com’è andata?». «Be’, tutto normale…
    papà, hai letto le stragi in Angola?».
    «Io lavoro, tu pensa a studiare».

    Piccolo uomo oggi è mercoledì
    - com’era caldo il seno nella mano! -.
    Sei stanco, corri a casa come il vento;
    ecco la radio: «Frana ad Agrigento,
    case distrutte, morti e senza tetto».
    Spegni la radio, spegni e corri a letto.

    Dì, come va, piccolo uomo?
    Tu mi rispondi che non va male.
    Bene, amico, buon anno nuovo
    e buone feste e buon Natale!

    Piccolo uomo oggi è giovedì
    - com’era caldo il seno nella mano! -.
    La tua strada è piena di operai:
    «Oggi si lotta, evviva il sindacato!».
    Ti gridano crumiro, e perché mai?
    Non ti riguarda, tu sei un impiegato.

    Piccolo uomo oggi è venerdì
    - com’era caldo il seno nella mano! -.
    In tasca hai l’assegno del padrone:
    «Lei è fedele, non ha scioperato»;
    e tu sei fiero e mandi un bel maglione
    a qualche fiorentino alluvionato.

    Dì, come va, piccolo uomo?
    Tu mi rispondi che non va male.
    Bene, amico, buon anno nuovo
    e buone feste e buon Natale!

    Piccolo uomo, è sabato vigilia
    - com’era caldo il seno nella mano! -.
    Stamane tu lavori quattro ore;
    a mezzogiorno stop: pace e famiglia.
    Scende la sera, TV, primo canale:
    «Accendi, Piero, c’è ‘Scala Reale!’».

    Piccolo uomo; è ancora la mia festa
    e la mia donna ancora chiede amore,
    mio figlio Piero ancora fa protesta
    per il Vietnam, ancora ben lontano;
    io rido ancora e poi scuoto la testa
    e ancora cerco il seno con la mano…

    Dì, come va, piccolo uomo?
    Io mi rispondo che non va male.
    Così comincia quest’anno nuovo,
    per noi c’è sempre un bel carnevale.

     
  • info@stefanocaniato.com 11:13 on 10 August 2011 Permalink | Rispondi  

    musica fatta in casa, come ai bei tempi…..Beatrice (flauto), Stefano (bercandeon) clicca quì per ascoltare l’Aria Bercandeon

     
  • Anna Maria Casazza 10:48 on 10 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Caro Guido, amico mio e del mio caro Jurgen, amico dei miei figli, per i giochi prima e per i viaggi intellettuali poi, compagno di chiacchierate e discussioni e scambi, coraggioso e sereno anche nei momenti piu` difficili della vita, se c’e` un paradiso sei la` a suonare il blues con Jurgen, e se non c’e` contiunuerai comunque a suonare sempre nel mio cuore. AnnaMaria

     
  • Marco Geronimi 05:43 on 9 August 2011 Permalink | Rispondi  

    IL DISCORSO CHE HO FATTO IN CHIESA:
    grazie dei complimenti, ma ho solo riferito quello che voi mi avete detto e ripetuto.
    M’hanno chiesto di scriverlo qui, per quelli che erano lontani, per quelli che sono rimasti fuori dalla chiesa e per quelli che non hanno capito bene i suoni di quel gracchiante microfono.
    Eccolo: ho parlato a braccio, ma provo a dire circa le stesse cose. (Continua…)

     
  • Iacopo 23:38 on 8 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Non posso dire di aver “conosciuto” Guido nel senso più diretto di questo termine. Ho però la fortuna, la stessa che ha avuto lui, di poter condividere l’esistenza con persone che sanno amare “quello che sei” in maniera incondizionata e queste persone sono le stesse con cui Guido ha tracciato il sentiero della sua Vita. Una mia docente di diritto al liceo mi disse che “la vita è una passeggiata in montagna: si possono percorrere diversi tipi di sentieri, e spesso durante il cammino si incontrano persone che ti accompagnano e rendono più piacevole il “viaggio” (Continua…)

     
  • raye 21:16 on 8 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Il mio pensiero a te Guido. E’ moltissimo difficile di parlare nel passato. Sei un uomo grande e piccolo. Grande nel tuo cuore sempre aperto a tutti, sempre pronto a difendere i più deboli. Piccolo perché così sembra quando suoni e canti le tue canzoni a voce “in sordina” con le tue parole di vita che hai capito in tante delle sue sfumature. Il mio Guido piano. Grazie “fratellino mio” di avermi accompagnato in una parte della vita non sempre facile ma sempre con tuo sorriso dolce e poche parole ma grandi intese. Grazie perché quando ogni volta che ti vedevo negli ultimi tempi mi mandavi via con un cuore più leggero di quando sono arrivata. Un bacio tesoro mio. Raye

     
  • Maurizio Ghelfi 16:37 on 8 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Crescendo ci siamo persi di vista, anche perche’ io mi sono traferito un tantino lontano….ma ne la distanza ne il tempo possono cancellare gli SPELDIDI ricordi della nostra infanzia e gioventu’, la tua immensa pazienza nell’insegnarmi i primi accordi con la chitarra, le spensierate suonate in spiaggia o in piazza, le “innnnnumerevoli” bevute (ricordi il Nuragus durante la maturita’?), le nottate dalla Cesarina, Tu eri l’unico che riusciva a fare “bene” il tuffo ad angelo dalla seconda darsena……potrei continuare per ore tanti sono i ricordi che continuano a riaffiorare…. e’ da quando ho saputo che continuo a canticchiare la canzone che piu’ abbiamo suonato e cantato insieme e che so hai tanto amato……e con alcune di quelle parole Ti saluto

    “Vorrei dirtelo tutto d’un fiato e gridartelo dal profondo del cuore,
    come grida il bambino che nasce come grida la gente che muore,
    come grida chi si e’ ribellato, come grida chi chiede vendetta,
    mentre invece sono qui senza fiato……ma ti dico una cosa gia detta,
    vorrei dirlo dal profondo del cuore, e parlartene a lungo ed a fondo,
    come parla d’un mondo migliore chi vuol render miglior questo mondo…………..”

    In questi momenti mi viene da sperare che le cose che dovevamo ascolatare dal don Paolo tanti anni fa, (per poter poi giocare a pallone) siano e vere, e mi piace immaginare che Tu ora stia accordando la chiatarra e, davanti ad un bel bicchiere di buon rosso, con il caro amico Fabio cominciate a suonare ed a cantare insieme.
    Ciao Guido

     
    • Marco Geronimi 06:06 on 9 agosto 2011 Permalink | Rispondi

      anni 60 Paolo Ciarchi, scriveva questa bellissima

      Vorrei dirtelo tutto d’un fiato
      E gridartelo questo mio amore
      Come grida un bambino ch’è nato
      Come grida la gente che muore
      Come grida chi s’è ribellato
      Come grida chi chiede vendetta
      Ed invece sto qui senza fiato
      E ti dico una cosa già detta

      Vorrei dirtelo questo mio amore
      E parlartene a lungo ed a fondo
      Come parla di un mondo migliore
      Chi vuol render migliore ’sto mondo
      Come parla chi vuol risvegliare
      La coscienza di un popolo stanco
      Ma sto zitto per non disturbare
      Te che dormi tranquilla al mio fianco

      Vorrei dirti che questo mio amore
      È l’amore che riesce a sentire
      Chi per la libertà lotta e muore
      Verso la libertà di chi vive
      Che chi vive vorrebbe provare
      Per la vita che l’ha riscattato
      Ma ti riesco soltanto ad amare
      Come un cucciolo buffo e impacciato

      Vorrei farti capire che t’amo
      Perché tu riesci a darmi il coraggio
      Di ascoltare l’antico richiamo
      Verso un mondo più giusto e più saggio
      Perché tu riesci a starmi qui a fianco
      E ascoltare i miei sogni ribelli
      Mentre sembra che ami soltanto
      Il tuo viso e i tuoi lunghi capelli

      Te beata che riesci ad amarmi
      Alla buona così come viene
      Quando ancora sorridi a guardarmi
      E mi mormori che mi vuoi bene.

  • nicola macai 17:45 on 7 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Dopo una splendida gita alle isole una super bicchierata a CALDE’

     
    • Aldo 16:34 on 8 agosto 2011 Permalink | Rispondi

      Io penso a tanti anni indietro e cosi me lo ricordero

  • monica villasanta 16:59 on 7 August 2011 Permalink | Rispondi
    Tags: Il sorriso di Guido...   

     
  • Marco Geronimi 14:34 on 7 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Non spendete altri soldi per i fiori (ce ne sono già tantissimi e bellissimi).
    Se volete, pensate assieme a noi a:
    AIL associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma – onlus
    Conto corrente Banca Popolare di Bergamo sede Varese
    codice IBAN IT 43X0542810801000000062423
    POSTA 69456572 IT12J076011O800000069456572

     
  • Marco Geronimi 14:25 on 7 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Dopo il funerali ci vediamo tutti per un aperitivo, come avrebbe gradito lui.

     
  • Marco Geronimi 10:22 on 7 August 2011 Permalink | Rispondi
    Tags: funerali   

    I funerali di guido sono domani, lunedì 8 alle 11 a S.Pietro in Castelveccana.
    Il suo corpo oggi (domenica) è qui alla casa al lago, per chi vuole salutarlo.

     
  • Paolo 09:36 on 7 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Ligabue – Lettera a G.

     
  • Marco Geronimi 00:22 on 6 August 2011 Permalink | Rispondi  

    Stasera mio fratello Guido ci ha lasciato.
    Ha saputo essere più forte del male fino all’ultimo con dignità e perfino con umorismo. Le ultime ore era sedato e non ha sofferto.
    Di molti suoi amici non ho il recapito, per favore passate parola.
    Appena sappiamo data e luogo dei funerali lo facciamo sapere.

     
    • antonella 23:22 on 1 settembre 2011 Permalink | Rispondi

      Grazie Marco per aver pensato a questo modo di ricordare Guido. Lo riconosco nelle parole di persone a me sconosciute.E’ bello condividere leggendoli tutti questi momenti. Tantissimi mi affollano la mente: quella notte che mi sembrava di aver sentito dei ladri e ho chiamato Guido nel cuore della notte, abitavo da sola a Nuvolina, è arrivato in due minuti in pigiama con i suoi capelli arruffati e i suoi occhialini oppure quando alle feste a casa di Pedro intonava con la chitarra “La canzone del sole” che non gli piaceva ma sapeva che era la mia preferita o al mio matrimonio quando ha suonato con il suo flauto magico durante la cerimonia le canzoni di Simon & Garfunkel e il giornalino che aveva disegnato per noi cavallerizze (Marco non me lo ricordavo, grazie) e le feste nella casa sul lago dove invitava anche i miei colleghi, e le prime lezioni di chitarra con Emanu, infine la birra ghiacciata che ci siamo bevuti a canna in ospedale “…la prossima fuori di qui!”.
      Ciao Amico gentile e dolcissimo…

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